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Assumere informazioni e documentazione (dati anagrafici, certificato penale, carichi pendenti ecc) su tutti i nuovi collaboratori. In caso di subalppalto, richiedere una copia dell'iscrizione all'Albo degli Autotrasportatori, della patente e della carta di circolazione
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Fornire informazioni sul percorso e sulla natura del carico solo al personale adibito al trasporto
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Chiedere all'autista il più assoluto riserbo su tutte le informazioni relative al carico e alle eventuali soste durante il viaggio
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Programmare, per percorsi di particolare durata o complessità, un cambio di autista in areee non a rischio.
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Prevedere, per trasporti di alto valore, una scorta armata da parte di istituti specializzati, integrata da un adeguato sistema antirapine. |
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Pianificare i tempi di trasporto in modo che arrivati a destinazione il carico possa essere immediatamente consegnato al destinatario. In caso di imprevisto non sostare nel luogo di consegna e, comunque, non abbandonare mai il veicolo.
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Esigere la presenza dell'autista in tutte le operazioni di carico e scarico delle merci.
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Inserire nella denuncia alle autorità i dati identificativi del mezzo e del carico ed ogni altra informazione utile alle indagini.
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Prestare particolare attenzione al fenomeno dei furti parziali, molto più diffusi e meno rilevabili statisticamente, ma non per questo meno dannosi.
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Utilizzare sistemi antifurto e antirapina aggiornati e, quando possibile, collegati con la sede centrale o con istituti di vigilanza |
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Il sistema satellitare di localizzazione ha impresso una svolta ai dispositivi antirapina. Ma qual è il meccanismo che rende possibile tutto questo? Cosa si nasconde dietro la definizione di sistema satellitare?
Limpianto si basa su un dispositivo di trasmissione dei dati, installato sul veicolo, che fornisce la posizione, e una rete di satelliti in grado di fornire la sua precisa localizzazione. Attualmente lunico sistema operativo, utilizzato dal 10% circa delle imprese italiane di autotrasporto, è il Gps, Global Position System. Si tratta di un sistema fino a poco tempo fa usato in modo limitato per usi civili a causa del suo largo impiego per fini militari. In pratica il segnale trasmesso dai satelliti è stato per anni volontariamente disturbato dallesercito degli Stati Uniti, paese dove è nato il sistema, con interferenze che lo rendevano poco preciso per evitare che venisse impiegato per scopi terroristici. Con la fine delle interferenze, decisa dalla Casa Bianca la scorsa estate, il sistema è oggi diventato ancora più preciso, con un margine di errore di soli pochi metri. Nel sistema statunitense Gps una rete di 24 satelliti, posizionata a 20.000 km di altitudine, circonda il pianeta emettendo particolari segnali che consentono ai sistemi di ricezione a terra di fornire le tre coordinate spaziali che determinano la posizione. |
Una volta ottenuti, questi dati possono essere trasmessi anche ad una centrale operativa di controllo tramite un telefono cellulare: automaticamente e ad intervalli regolati la centralina a bordo del veicolo invia le coordinate del veicolo in tempo reale, consentendo il monitoraggio del percorso. La risposta europea al sistema Gps è Galileo, programma per la navigazione satellitare promosso dallUnione Europea. Una volta operativa, la rete Galileo sarà composta da 21 a 36 satelliti orbitanti e da 3 a 9 satelliti geostazionan, che saranno posti a 39.000 chilometri dal nostro pianeta. il progetto, realizzato in partnership da 300 aziende di 14 Paesi, dovrà essere concluso entro il 2008 e costerà circa 3 miliardi di Euro. Dopo il completamento della fase di definizione del progetto, ci sarà una fase di sviluppo quinquennale e tra il 2005 e il 2007 la fabbricazione, il lancio e la messa in orbita dei satelliti. Dal 2007, partirà invece la fase di sfruttamento commerciale del sistema di radionavigazione europeo. |