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Norme x i Furti

 

Dieci Comandamenti Antifurto

  1. Assumere informazioni e documentazione (dati anagrafici, certificato penale, carichi pendenti ecc) su tutti i nuovi collaboratori. In caso di subalppalto, richiedere una copia dell'iscrizione all'Albo degli Autotrasportatori, della patente e della carta di circolazione

  2. Fornire informazioni sul percorso e sulla natura del carico solo al personale adibito al trasporto

  3. Chiedere all'autista il più assoluto riserbo su tutte le informazioni relative al carico e alle eventuali soste durante il viaggio

  4. Programmare, per percorsi di particolare durata o complessità, un cambio di autista in areee non a rischio.

  5. Prevedere, per trasporti di alto valore, una scorta armata da parte di istituti specializzati, integrata da un adeguato sistema antirapine.

  1. Pianificare i tempi di trasporto in modo che arrivati a destinazione il carico possa essere immediatamente consegnato al destinatario. In caso di imprevisto non sostare nel luogo di consegna e, comunque, non abbandonare mai il veicolo.

  2. Esigere la presenza dell'autista in tutte le operazioni di carico e scarico delle merci.

  3. Inserire nella denuncia alle autorità i dati identificativi del mezzo e del carico ed ogni altra informazione utile alle indagini.

  4. Prestare particolare attenzione al fenomeno dei furti parziali, molto più diffusi e meno rilevabili statisticamente, ma non per questo meno dannosi.

  5. Utilizzare sistemi antifurto e antirapina aggiornati e, quando possibile, collegati con la sede centrale o con istituti di vigilanza

Più sicuri con il Satellite

Il sistema satellitare di localizzazione ha impresso una svolta ai dispositivi antirapina. Ma qual è il meccanismo che rende possibile tutto questo? Cosa si nasconde dietro la definizione di sistema satellitare?

L’impianto si basa su un dispositivo di trasmissione dei dati, installato sul veicolo, che fornisce la posizione, e una rete di satelliti in grado di fornire
la sua precisa localizzazione. Attualmente l’unico sistema operativo,
utilizzato dal 10% circa delle imprese italiane di autotrasporto, è il Gps, Global Position System. Si tratta di un sistema fino a poco tempo fa
usato in modo limitato per usi civili a causa del suo largo impiego per fini militari. In pratica il segnale trasmesso dai satelliti è stato per anni volontariamente disturbato dall’esercito degli Stati Uniti, paese dove è
nato
il sistema, con interferenze che lo rendevano poco preciso per evitare che venisse impiegato per scopi terroristici. Con la fine delle interferenze, decisa dalla Casa Bianca la scorsa estate, il sistema è oggi diventato ancora più preciso, con un margine di errore di soli pochi metri.
Nel sistema statunitense Gps una rete di 24 satelli­ti, posizionata a
20.000 km di altitudine, circonda il pianeta emettendo particolari segnali che consentono ai sistemi di ricezione a terra di fornire le tre coordinate spaziali che determinano la posizione.

Una volta ottenuti, questi dati possono essere trasmessi anche ad una centrale operativa di controllo tramite un telefono cellulare: automaticamente e ad intervalli regolati la centralina a bordo del veicolo invia le coordinate del veicolo in tempo reale, consentendo il monitoraggio del percorso. La risposta europea al sistema Gps è Galileo, programma per la navigazione satellitare promosso dall’Unione Europea. Una volta operativa, la rete Galileo sarà composta da 21 a 36 satelliti orbitanti e
da 3 a 9 satelliti geostazionan, che saranno posti a 39.000 chilometri
dal nostro pianeta. il progetto, realizzato in partnership da 300 aziende
di 14 Paesi, dovrà essere concluso entro il 2008 e costerà circa 3
miliardi di Euro. Dopo il completamento della fase di definizione del progetto, ci sarà una fase di sviluppo quinquennale e tra il 2005 e il
2007 la fabbricazione, il lancio e la messa in orbita dei satelliti.
Dal 2007, partirà invece la fase di sfrutta­mento commerciale del
sistema di radionavigazione europeo.


Furti di merce su automezzi pesanti
Dal 1990 al 1999
(numero di episodi)

Regione   1991 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999
PIEMONTE 127 121 65 118 24 27 31 32 20 45
VALLE D'AOSTA 2 4 0 0 0 0 1 3 0 2
LOMBARDIA 171 141 121 117 113 150 136 187 131 120
TRENTINO A.A. 3 48 4 7 6 3 5 7 12 5
VENETO 32 48 26 40 34 48 41 38 16 30
FRIULI V.G. 8 16 14 6 7 4 2 5 10 7
LIGURIA 90 74 62 29 23 61 26 33 29 32
EMILIA ROMAGNA 52 59 97 30 29 47 55 47 55 51
TOSCANA 52 70 132 85 94 91 66 92 62 48
UMBRIA 1 9 11 5 6 2 3 3 2 1
MARCHE 11 8 9 8 11 15 25 45 76 48
LAZIO 109 81 313 37 30 66 97 74 88 60
ABRUZZO 5 7 7 8 16 9 13 16 8 11
MOLISE 1 5 2 5 1 2 3 6 5 1
CAMPANIA 49 39 17 49 20 49 62 29 26 21
PUGLIA 298 160 139 94 68 24 73 79 55 108
BASILICATA 4 6 1 1 1 0 0 3 4 3
CALABRIA 21 16 8 18 9 15 20 6 6 13
SICILIA 133 159 85 77 95 71 82 67 101 81
SARDEGNA 79 105 90 58 55 65 40 31 32 19
ITALIA   1.248 1.176 1.203 792 642 749 781 803 738 706
  Elaborazione Direzione centrale Polizia Criminale - Servizio Anticrimine

 

tratto da: TIR 24/2001




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