Corrieri.org




Alternative Medicines






Home
News
Earth
News
Air
News
Sea


Home » Normativa » » Trasporto da Manuale - 1

Trasporto da Manuale - 1


Trasporto da Manuale

Corretta prassi igienica nelle fasi del trasporto dei prodotti alimentari
di Enrica Nastasi

I prodotti alimentari devono arrivare in condizioni ottimali sulle tavole dei consumatori. E quindi il trasporto di questi prodotti è strategico. 
In alcuni settori specifici sono stati quindi predisposti manuali di corretta prassi igienica a cura delle associazioni di rappresentanza, allo scopo 
di guidare gli operatori interessati nel rispetto delle regole in vigore in materia di igiene dei prodotti alimentari con le linee guida per la stesura dei piani di autocontrollo (Il decreto legislativo 155/97 ha stabilito le 
norme generali di igiene dei prodotti alimentari e le modalità di verifica dell’osservanza di tali norme), I manuali di corretta prassi igienica indicano quindi il metodo di analisi dei rischi e di identificazione dei punti critici di controllo, individuando i principali pericoli e rischi collegati, predisponendo, infine adeguate procedure di controllo. 
Sono dei documenti volontari che vengono inviati - a cura delle organizzazioni degli operatori che li ha predisposti - al Ministero della Sanità per una valutazione di conformità che viene rilasciata secondo le modalità stabilite da un’apposita circolare, emanata nel 1998, della quale riportiamo lo stralcio:
“Il Ministero della sanità alfine di valutare la conformità dei manuali alle prescrizioni stabilite dall’art. 3 del decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 155, provvede alla successiva trasmissione degli stessi all’istituto superiore della Sanità. Contestualmente il Ministero della sanità provvederà ad inviare i manuali presso le regioni, le associazioni di categoria potenzialmente interessate e le associazioni di
consumatori che, desiderando partecipare al processo di valutazione, provvederanno ad informare il Ministero della sanità entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della circolare nella Gazzetta Ufficiale. Il Ministero della sanità, tenuto conto delle osservazioni e dei pareri pervenuti e sulla base delle proprie valutazioni, provvederà a notificare le necessarie modifiche all' organizzazione proponente anche prevedendo un esame congiunto delle stesse.

Individuati i punti critici e i rischi collegati

 Nel caso di valutazione favorevole, il Ministero della sanità trasmetterà i manuali ritenuti conformi alla Commissione euro­pea, dandone nel contempo comunicazione all’organizzazione di settore che ha elaborato il manuale” Ogni manuale Haccp contiene anche una parte relativa al trasporto del prodotto in questione ed è quindi opportuno che le imprese ne conoscano i contenuti per la stesura del proprio protocollo di corretta prassi igienica aziendale.

ricordiamo, è obbligatoria. D’ora in poi, andremo quindi ad analizzare i manuali di maggiore interesse, soffermandoci, per ciascuno di essi, sulle procedure relative al trasporto ed al deposito dei prodotti trattati, In materia di sicurezza alimentare l’Unione Europea si è posta l’obiettivo di garantire un elevato livello di tutela della salute e sicurezza pubblica e del consumatore, garantendo nel contempo la libera circolazione delle merci sul mercato interno e assicurando la competitività dell’industria europea. L’impostazione attuale dell’UE è quella di attribuire la responsabilità principale della sicurezza dei prodotti alimentari all’industria, ai produttori e ai fornitori, mediante l’uso di sistemi del tipo “Analisi dei rischi e dei punti critici di controllo” (Haccp - Hazard analysis and critical control points), che debbono essere integrati da un controllo ufficiale effettivo e da misure di applicazione efficaci. La direttiva 93/43/Cee ha introdotto questo approccio nella legislazione europea, approccio che è stato recepito dai paesi dell’ Unione con leggi specifiche. Anche l’Italia, seppur con un certo ritardo, si è allineata alla direttiva europea con il decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 155, pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 13 giugno 1997.

 Soggetti interessati

L’entrata in vigore del decreto legislativo 155/97 ha avuto un impatto rilevante non solo per il mondo della produzione e del commercio, ma anche per quello del tra­sporto e della logistica, poiché esso interessa, tutte le fasi successive alla produzione primaria dell’alimento, e precisamente: • la preparazione; • la trasformazione; . la fabbricazione; • il confezionamento; e il deposito; • il trasporto; • la distribuzione; • la manipolazione; la vendita; • la fornitura;. la somministrazione dei prodotti alimentari.

tratto da: TIR 24/2001

 

segue in Pag. 2

Tir 24/2001




We are not responsible of the correctness and of the solvency of the advertisers of our network. Because of the mutable circumstances and of the complex nature of the information within the logistic and the transport the Publisher of the Portal, will not be responsible for all actions undertaken form the readers, regarding the furnished information and for the updating of the data furnished by the single advertisers.


Webmaster - Copyright © 1998, DataBit s.a. - All rights reserved - Credits: Futuraweb